I costi dell'atto notarile

Il costo dell'atto notarile comprende sia gli onorari e i compensi per l'attività professionale del notaio, sia l'ammontare delle imposte, delle tasse e delle spese dovute per l'atto notarile e per l'attività che per legge il notaio deve svolgere prima e dopo la stipulazione dell'atto notarile. Le imposte dovute per l'atto possono essere di importo elevato; e il notaio è obbligato a pagarle anche se non ne abbia ricevuto il relativo importo.

Perciò, per legge, il notaio può rifiutarsi di accettare l'incarico di un atto notarile e di svolgere la sua attività se prima dell'atto non abbia ricevuto quanto gli è dovuto per le, imposte, per le spese e per la sua retribuzione.
Se il cliente lo richieda, il notaio deve specificare analiticamente nella parcella le spese (imposte, tasse ecc.) ed i corrispettivi (onorari, compensi ecc.) dovuti per l'atto notarile.
Per l'attività di consulenza e per le altre prestazioni professionali non strettamente connesse all'atto notarile, il notaio ha diritto ad un compenso che può concordare con il cliente o determinare secondo i criteri di massima stabiliti dal consiglio notarile, anche sulla base delle tariffe professionali che regolano casi simili o materie analoghe.

Eventi Insignum

31/12/2020

CALENDARIO CONVEGNI INSIGNUM 2020.

Ottobre 2020 Venerdì 23, ore

23/10/2020

Convegno Insignum Milano 23 ottobre 2020

Aumenti di capitale e diritto di

24/09/2020

Convegno Webinar Insignum 24 settembre 2020

Soluzioni negoziali per conseguire il diritto

Calcolo preventivo di massima

Il programma consente di calcolare un'ipotesi di costo di una compravendita, di un mutuo e di una compravendita con relativo mutuo, in cui l'acquirente sia un privato, per un prezzo superiore a 35.000 euro.
Il calcolo contiene l'indicazione degli onorari notarili (soggetti all'IVA del 21%) e di tutte le imposte che il notaio percepisce dall'acquirente e versa per suo conto allo Stato.

Per gli onorari notarili sono state utilizzate le tabelle approvate dal Consiglio Notarile di competenza per gli atti pubblici negoziali immobiliari ordinari, per i mutui fondiari e per le vendite contemporanee a mutui. Il risultato di questi calcoli non può essere considerato un vero e proprio preventivo: per questo, infatti, occorre rivolgersi ad un notaio, mettendo a sua disposizione la documentazione necessaria per l'istruttoria di ciascuna pratica.